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Insieme per l'Europa a Trento

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Nel clima di euroscetticismo che attraversa questo nostro Vecchio continente, la manifestazione Insieme per l’Europa è risultata un evento di comunione, di responsabilità e di passione per la casa comune europea. Promossa da 250 associazioni, comunità e movimenti evangelici, cattolici, anglicani, ortodossi, e con oltre 9.000 partecipanti - un’ottantina dal Trentino - si è voluto lanciare un segnale forte: occorre un'Europa unita dall’Atlantico agli Urali che non si ripiega su se stessa, ma che riconosce un destino comune con altri continenti.

Nel corso di una serata di approfondimento, si è voluto riportare anche a Trento il messaggio di Stoccarda 2007, affinché possa operare e prendervi cittadinanza. Un pubblico vario rappresentante i diversi ambiti della città, giovani e politici, partecipanti a Stoccarda e interessati all’Europa, cittadini di diversa appartenenza, hanno affollato l’Aula Magna del Museo Trentino delle Scienze Naturali.

Una sintesi video dei momenti salienti di “Insieme per l’Europa 2007”, con al cuore i messaggi di Andrea Riccardie Chiara Lubich, hanno permesso di calarsi nei contenuti dell’evento. Pieno d’interesse l’apporto dato da alcuni dei presenti partecipanti a Stoccarda: dal prof. Civettini, responsabile della Comunità “Shalom” e Preside della Scuola di Teologia a Trento, al politico-sociologo sen. Gruber, dal giornalista Franco De Battaglia a Fabio Pipinato, esponente della cooperazione internazionale, a Snežana Petrovic immigrata della Chiesa serbo-ortodossa mediatrice culturale, a una giovane universitaria. Sembrava di ascoltare le note di una ‘sinfonia’ che mettevano in risalto la novità, l’universalità e la forza profetica di un messaggio forte e destinato ad andare lontano.

La partecipazione dei presenti in sala con interventi spontanei diceva presa di coscienza e stupore. Evidenti la gioia e la speranza. Qualcuno l’ha espresso così: “Di fronte al pessimismo strisciante, alle analisi depresse, alla pesantezza del vivere, come famiglie e come società, qui si respira invece e veramente con due polmoni… Qui si parte senza rimpiangere il passato, si cerca il positivo, ci si impegna per fare un passo in avanti e nuovo! La partecipazione è vera. E’ stata una ventata di spirito”.

Stoccarda 2007 si presenta come piattaforma per ripartire a lavorare insieme “per” e “con” la città guardando all’Europa e al mondo.

L’evento del 12 maggio a Stoccarda era situato nel 50° dei Trattati di Roma e nella Settimana Europea che ricordava la storica dichiarazione di Robert Schuman del 1950 con cui proponeva la formazione di una comunità europea a servizio della pace, nonché sul percorso verso l'Assemblea continentale ecumenica di Sibiu, in Romania, nel settembre prossimo.